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時事イタリア語

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金曜日のテロへの各国の反応。チュニジアでは80のモスクの閉鎖も

 ラマダンの金曜日にチュニジアクウェートソマリア、フランスでテロが発生し、「イスラム国」がチュニジアクウェートのテロについては犯行声明を出しています。チュニジアでは多数の観光客が被害にあっていますが、多数の被害者を出したイギリスでは、多くのツアー団体が来週のチュニジア・ツアーをキャンセルしています。

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チュニス発。世俗国家であるチュニジアの政府は、ハマメット湾を望むリゾート地であるスースで起きた大量殺人の発生をうけて、国内で宗教的な教義を説く一部の組織を弾圧することを決定した。これはハビブ・エシード首相が発表したものであり、国家の制御外にある80か所のモスクが閉鎖されるとになった。これらのモスクは、スースでの虐殺の後も、暴力に訴えることを主唱している施設である。この虐殺では、39人が死亡したが、その大部分は外国人の観光客であり、そのうちイギリス人、ベルギー人、ドイツ人が8人ずつを占めていた。


 エシード首相はチュニスで開いた記者会見で、「過激派のすべてのモスクは一週間以内に閉鎖される」と発表した。首相はさらに、これらの宗教的な教義を宣べ伝える施設では、「現在でもプロパカンダを宣べつづけており、テロリズムを普及させようとしている」と指摘した。

 

 犠牲者の多かったイギリスのデーヴィッド・キャメロン首相は27日朝、イギリスはチュニジアで発生したテロの犠牲者の多くがイギリス人であることを覚悟しなければならないと語った。少なくとも15名の被害者がいるという。さらにキャメロン首相はBBCにたいして、「現代の世界にはイスラーム過激派のいるべき場所はない。われわれは彼らを打倒する。このようなテロリズムが自分たちの場所を確保することはできない。わたしは世界には、テロリズムと戦うというわれわれの決意を心の底から共にして戦おうとする人々と、テロリストたちという二種類の人々が存在すると考えている」とつけ加えた。

 

 またイタリアのレンツィ首相はミラノで開催されているエクスポ2015の会場で、「この瞬間にも、すべてのヨーロッパとアジアの諸国がテロリズムと戦っており、平和の理念と相互の尊敬と寛容の価値を守りぬくために、ともに努力している」と発言した。さらにレンツィ首相はイタリア創価学会の仏教研究所文化センターでのスピーチで「われわれはテロの脅威のうちで生きることを受け入れることはない。われわれはできるかぎりの配慮を維持しながら、つねに対話と異なる文化を受け入れる用意がある」と発言した。

 

 またドイツのメルケル首相は、ドイツがいかなる瞬間にも、金曜日のようなテロの現場になる可能性があることを指摘し、ドイツはイスラーム過激派の暴力の「現実的な目標として名指しされている」と語った。またメルケル首相はチュニジアのベジ・カイド・エセブシ大統領と電話で協議し、ドイツがテロと戦うためにチュニジアと協力することを約束した。ドイツ政府が後に発表した声明文では、ドイツとチュニジアの協力活動の目的の一つは、国境における治安を保障することであると述べている。

 

www.repubblica.it

 

 

Strage turisti in Tunisia, l'Is rivendica l'attentato. Presto chiuse 80 moschee estremiste

Giro di vite del governo laico contro i centri di predicazione che incitano alla violenza. 15 morti inglesi, il dolore di Cameron. Turismo rischia ko: tour operator britannico cancella tutti i voli previsti la prossima settimana. Renzi: "Non accetteremo mai di vivere nel terrore". Ritrovato cellulare di uno dei terroristi

TUNISI - Giro di vite del governo tunisino laico contro i centri di predicazione dell'odio religioso all'indomani della strage di turisti nei resort che si affacciano sul golfo di Hammamet. L'annuncio è stato dato dal premier Habib Essid. Saranno dunque chiuse 80 moschee - al di fuori del controllo dello Stato - che incitano alla violenza dopo il massacro avvenuto a Sousse, sulla costa, dove un uomo armato ha ucciso 39 persone, la maggioranza turisti stranieri: tra costoro, riferisce il ministero, 8 britannici, un belga e un tedesco.

"Tutte le moschee estremiste chiuderanno entro una settimana", ha detto Essid parlando ad una conferenza stampa a Tunisi. Il presidente ha poi detto che alcuni di questi centri di predicazione "continuano a diffondere la loro propaganda e il loro veleno per promuovere il terrorismo". Inoltre il governo tunisino, in una riunione straordinaria, ha deciso la creazione di un'unità di comunicazione per illustrare le procedure anti terrorismo prese dopo la riunione del gruppo di coordinamento e monitoraggio della sicurezza.

Attentato Sousse: un forte boato, così inizia la strage

 

Proprio sulla nazionalità delle vittime, il premier britannico David Cameron stamani ha detto che il Paese deve prepararsi al fatto che molti dei morti nell'attacco in Tunisia provengono dal Regno Unito. Sono almeno 15.  Poi alla Bbc Cameron ha aggiunto: "Nel mondo moderno non c'è posto per questi estremisti islamici, li sconfiggeremo. Questi terroristi non riusciranno a imporsi. Per quanto cerchino di dividere le persone in tutto il mondo, riusciranno solo ad unirci con più forza nella nostra determinazione a battere loro e tutto ciò che rappresentano".

Dall'Italia, invece, l'unità di crisi della Farnesina sta continuando il suo lavoro di "verifica" dell'eventuale presenza di italiani tra le persone coinvolte: le ricerche, ha detto il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, proseguono "sia nel luogo dell'attentato in Tunisia", sia tramite le "ispezioni di diversi ospedali". Al momento, ha precisato il ministro, "non ci sono feriti italiani". "Il lavoro di identificazione" delle vittime "è condotto dalle autorità tunisine e per ora non abbiamo notizie di vittime italiane. Le verifiche andranno avanti nelle prossime ore".

Negli stessi minuti, intervenendo al 'business forum kazako-italiano', all'auditorium del padiglione Italia di Expo 2015, il premier Matteo Renzi ha dichiarato: "Alla fine di questo Expo daremo il testimone ad Astana. Sono convinto che sarà un grande evento. Il primo motivo di legame con il Kazakistan non è il business, che è comunque molto importante visto che firmiamo accordi per 600 milioni di dollari, ma la condivisione dell'idea di lotta al terrorismo, pace e ascolto culturale. In questo momento c'è bisogno che tutti paesi europei e asiatici combattano contro il terrorismo e che facciano uno sforzo comune per difendere la pace e i valori di rispetto e tolleranza". Più tardi il presidente del Consiglio, intervenendo nella sede del Centro culturale dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai a Firenze, ha aggiunto: "Noi non accetteremo mai di vivere nel terrore, ma mantenendo tutti i livelli di prudenza rimarremo sempre aperti al dialogo e alla cultura".

Intanto, i sostenitori dello Stato islamico hanno rivendicato su Twitter la paternità dell'attacco terroristico: la dichiarazione, simile alle altre diffuse precedentemente dall'Is, spiega che "un soldato del Califfato" ha attaccato le "tane della fornicazione, del vizio e dell'apostasia" e questo "malgrado le misure" di sicurezza "rafforzate attorno a queste tane". La maggior parte delle persone uccise, aggiunge, sono per la maggior parte cittadini "di Stati dell'alleanza crociata che combatte lo Stato del Califfato". Pubblicata anche una fotografia del presunto attentatore, il cui nome di battaglia sarebbe Abu Yahya al-Kairouani. L'Is aveva già rivendicato l'altro attentato di venerdì contro una moschea a Kuwait City, che ha fatto almeno 25 vittime.

Non si fanno attendere le ripercussioni del colpo che i terroristi hanno voluto infliggere a un settore trainante dell'economia tunisina quale il turismo: il tour operator britannico 'Thomson Holidays' ha cancellato tutti i viaggi in programma la prossima settimana in Tunisia. Tra i 38 morti e i 36 feriti dell'attentati di ieri, infatti, ci sono molti cittadini britannici che avevano scelto di andare in vacanza nei due resort presi di mira. Il tour operator, riferisce il Daily Telegraph, ha annunciato di aver avviato l'evacuazione dei turisti con dieci aerei e di aver offerto altre destinazioni, tra cui le Canarie e Capo Verde, per coloro che avevano prenotato le vacanze nel Paese nordafricano.

Una strage, quella in Tunisia, avvenuta in un venerdì di Ramadan segnato anche da altri attentati: oltre al Kuwait, attacchi sono stati messi a segno in Francia e Somalia.

L'allarme resta alto in tutta Europa. Secondo la Bild, la Germania potrebbe essere in qualunque momento teatro di un attacco terroristico come quelli che di ieri. Il giornale tedesco cita un'informativa delle autorità tedesche, in cui si legge che il paese è "un obiettivo dichiarato e reale" della violenza jihadista. Intanto la cancelliera tedesca Angela Merkel ha avuto un colloquio telefonico con Beji Caid Essebsi, durante il quale ha assicurato al presidente tunisino che la Germania rafforzerà la cooperazione bilaterale nella lotta al terrorismo. Lo riferisce il governo tedesco in una nota, spiegando che uno degli obiettivi della collaborazione sarà garantire la sicurezza delle frontiere.

Le unità della protezione civile tunisina hanno intanto ritrovato il telefono cellulare gettato in mare da Seifeddine Rezgui. Testimoni oculari avevano detto ieri che il terrorista aveva fatto una telefonata e poi gettato il suo cellulare in mare prima di dar luogo all'attacco. Le autorità sperano di ricavarne informazioni utili a chiarire gli aspetti dell'accaduto.