読者です 読者をやめる 読者になる 読者になる

時事イタリア語

イタリア語の新聞で最新のニュースを読みます

ボコ・ハラム、モスクでの殺戮を継続

 

 ラマダンの断食が中断されるわずか前の夕方に、モスクで祈りをささげていた人々が殺戮された。今回ボコ・ハラムの襲撃の犠牲者となったのは97名で、ほとんど全員が男性である。襲撃された場所は、ナイジェリアの北東部にあるボコ・ハラムの本拠地のマイドゥグリから180 kmほど北東にあるクカワの町である。

 自衛団アッバス・ガヴァのスポークスマンは、ボコ・ハラムは人々が祈りを捧げているモスクにやってきたという。一部のテロリストたちは住宅に押し入り、夕食の支度をしていた子供たちと女性たちを殺害したという。このニュースは地元の役人も確認しているが、新聞記者と話すことを禁じられているという理由で、匿名にすることを求めた。
 モスク、とくにその統率者(イマーム)があまりに穏健派であるとみなされたモスクは、テロリスト・グループの攻撃目標となりやすい。イスラーム過激派は、指導者の命令を受けて、とくにこのラマダンの月に、攻撃を激化している。6月22日には、祈りを捧げる信者たちで込み合っていたマイドゥグリのモスクで、2名の少女が自爆テロに利用された。
 クカワで殺戮が起こる24時間前には、近くのムッサラムの町でも別の攻撃が行われている。自警団マイドゥグ・ビダの別のメンバーは、「少なくとも48名の男性と子供たちが殺害され、さらに17名が重傷を負った」と語っている。
 6月29日には、同じくマイドゥグリの近くで、イェミ・オシンバジョ副大統領が数十万人の難民が滞在するキャンプに到着する直前に、2名の少女が自爆テロに使われた。これらの難民は、ボコ・ハラムの攻撃が続くために自分の住んでいる村から離れざるをえなかった人々である。ボコ・ハラムは過去5年間に13,000人の人々を殺害し、150万人の人々に難民生活を送らせている。
 ボコ・ハラムがもたらす危険性はしばらく前から、ナイジェリアの近くの諸国も脅かしており、これらの諸国はこのテロリスト集団の拡張を阻止しようと努力している。7月1日の夜には、チャドの検事局のアルハシム・カミス局長は、チャド警察がボコ・ハラムの指導者の一人を逮捕したと発表している。この指導者はバハナ・ハァナイェであり、別名はマハメット・ムスターファである。この人物は、ナイジェリア、カメルーン、チャドの間でイスラーム過激派のネットワークを使った武器の取引の責任者とされている。カミス検事局長は、ファナイェの自宅で、さまざまな武器、通信機器、さまざまな書類、50枚のSIMカードを押収したと説明している。

 

 

www.lastampa.it

Strage nelle moschee, Boko Haram massacra 97 fedeli in Nigeria

I luoghi di i culto cui imam sono considerati troppo moderati stanno diventando un obiettivo sempre più frequente dei jihadisti
 
 

Trucidati mentre pregavano nelle moschee al tramonto, poco prima dell’interruzione del digiuno del Ramadan. Sono 97, quasi tutti uomini, le vittime dell’ultimo massacro di Boko Haram nella città a Kukawa, 180 chilometri a nord-est di Maiduguri, roccaforte del gruppo terrorista e maggiore città della Nigeria nord-orientale. 

 

Sono arrivati nelle moschee mentre la gente pregava, ha raccontato il portavoce dei gruppi di autodifesa Abbas Gava. Alcuni terroristi, ha aggiunto, sono entrati nelle case uccidendo bambini e donne che stavano preparando il pasto della sera. La dinamica è stata confermata da un membro del governo locale che ha richiesto l’anonimato perché non autorizzato a parlare con i giornalisti. 

 

Le moschee, in particolare quelle i cui imam sono considerati troppo moderati, stanno diventando un obiettivo sempre più frequente dei jihadisti che hanno intensificato gli attacchi, soprattutto in questo mese di Ramadan, seguendo gli ordini del califfato. Il 22 giugno due ragazze si sono fatte saltare in aria in una moschea di Maiduguri affollata di fedeli in preghiera. I morti sono stati 30 e decine i feriti.  

 

La strage di Kukawa è avvenuta 24 ore dopo un altro attacco in un villaggio vicino, quello di Mussaram. «Almeno 48 fra uomini e ragazzi sono morti e altri 17 sono stati gravemente feriti», ha detto un altro membro di un gruppo di autodifesa, Maidugu Bida. 

 

Lunedì scorso, ancora una volta vicino a Maiduguri, due kamikaze si erano fatti esplodere poco prima che arrivasse il vicepresidente Yemi Osinbanjo in visita a centinaia di migliaia di sfollati, forzati a lasciare le proprie case a causa dei continui attacchi di Boko Haram che negli ultimi 5 anni hanno trucidato 13 mila persone e ne hanno costrette alla fuga un milione e mezzo

 

Il pericolo Boko Haram ha contagiato già da tempo i Paesi confinanti con la Nigeria che stanno cercando di arginare l’espansione del gruppo. La notte scorsa il procuratore capo del Ciad, Alhassim Khamis, ha annunciato l’arresto, da parte delle forze di sicurezza, di uno dei leader dell’organizzazione. Si tratta di Bahna Fanaye, il cui alias è Mahamat Moustapha. L’uomo è ritenuto il responsabile del traffico di armi tra Nigeria, Camerun e Ciad per la rete islamica radicale. Khamis ha precisato che a casa di Fanaye sono stati sequestrati diverse armi, materiali di comunicazione, documenti e più di 50 schede Sim.