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時事イタリア語

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オサマの息子で「テロリストの王子」と呼ばれたハムザ・ビンラディン、新たな活動を開始。アルカイダの将来の指導者か

  「カブールとバクダッドの戦争を、ワシントン、ロンドン、パリ、テルアビブにまで広げること」。これはオサマ・ビンラディンの息子のハムゾ・ビンラディンが、アルカイダの指導者のアイマン・アルザワヒリによって紹介された後に、音声メッセージで語った訴えであり、脅しの言葉である。このメッセージを伝達したのはアルカイダの活動を追跡しているインターネットのサイトSITEであり、このサイトによると、ハムザはやがてアルカイダの新たな指導者になる可能性があるという。

 この音声メッセージが発表された前日には、アルカイダの指導者のアイマン・アルザワヒリが、アフガニスタンタリバンの新たな指導者であるアフタル・マンスール師に忠誠を誓っている。このメッセージではハムザは父親のオサマの言葉を言い換えながら、イラク、シリア、アフガニスタンで行われている戦闘を、アメリカ合衆国の中心部にまで広げるように求めている。
 ハムザは1991年には、父親のオサマの隣に、ライフルAK47を手にして写真に写っている。2011年にアメリカ合衆国の海軍の部隊ネービィー・シールが、パキスタンのアボッタバードの住宅を急襲して、オサマを殺害したが、その際に発見された資料には、オサマがハムザをアルカイダの後継者であり、指導者であると考えていたことを示すものはない。
 2077年にはハムザはパキスタンベナジール・ブットの殺害に関与していたとされるが、証拠はない。このことは、ブットの死後に発表された未完成の自伝で明らかにされたものであり、ムシャラフ大統領は、オサマの息子がブットの殺害を計画したある部隊のキャプテンであったことを明らかにしている。
 あるイギリスの議員は、オサマを「テロリストの王」と呼び、ハムザを「テロリストの王子」と呼んでいるが、ハムザは2001年9月11日のアメリカの同時テロの翌日に、オサマの他の息子たちとともに、イランで拘留されていた。ハムザはアボッタバードの住宅の急襲の歳に死亡したものとみられていたが、実際には殺害されたのは別の22歳の息子カリドであることが明らかになった。「テロリストの王子」は急襲の直前に、住宅を離れていたものらしい。

 

www.lastampa.it

Al Qaeda, l’appello del figlio di Bin Laden: “Scatenate la guerra nel cuore dell’Occidente”

Il sito Site diffonde un audio di Hamza, l’erede di Osama. È di ieri il giuramento di fedeltà del leader Ayman al-Zawahiri al nuovo comandante dei taliban dell’Afghanistan.
ANSA

Uno dei figli di Bin Laden, Hamza, durante l’apparizione per la prima volta in un video all’età di 16 anni

 

«Trasferite la guerra da Kabul e Baghdad a Washington, Londra, Parigi e Tel Aviv». È l’appello-minaccia in un audio di uno dei figli di Osama Bin Laden, Hamza, introdotto dal leader di al Qaeda, Ayman al Zawahri. Lo riferisce il sito Site, secondo il quale Hamza potrebbe divenire presto il nuovo capo del network del terrore. 

 

L’ALLEANZA COI TALIBAN  

L’audio è stato diffuso all’indomani del giuramento di fedeltà del leader di al-Qaeda, Ayman al-Zawahiri, al nuovo comandante dei taliban dell’Afghanistan, mullah Akhtar Mansour. Nel messaggio, parafrasando una frase di suo padre, Hamza bin Laden invita le fazioni jihadiste a spostare le battaglie da Iraq, Siria e Afghanistan al cuore dell’America.  

 

IL «FIGLIO PREDILETTO»  

Hamza, nato nel 1991, appare in numerose foto con un AK47 accanto al padre Osama. Alcune lettere trovate nel compound di Abbottabad in Pakistan, dove il fondatore di al Qaida è stato ucciso da un blitz dei Navy Seal Usa nel 2011, sembrano indicare che Osama considerasse Hamza il suo erede naturale e «delfino» per guidare al Qaeda.  

Nel 2007 sarebbe stato implicato nell’assassinio di Benazir Bhutto in Pakistan, ma non ci sono prove certe. La vicenda emerse in un atto d’accusa post-mortem della stessa Bhutto, un’autobiografia che non riuscì a finire: il presidente Pervez Musharraf l’aveva avvertita che il figlio di bin Laden sarebbe stato a capo di una delle squadre di assassini che avevano il compito di eliminarla. 

Il “principe del terrore”, come è stato soprannominato il figlio di bin Laden da un deputato britannico in contrapposizione al “re” del terrorismo Osama, è stato detenuto in Iran con altri fratelli all’indomani delle stragi dell’11 settembre del 2001. Dopo una serie di video in mimetica per celebrare le gesta del padre e ammonire l’America, riappare per la prima volta sulla scena all’età di 17 anni dopo aver raggiunto il padre in Pakistan. Scrive un `poema´ in occasione del terzo anniversario delle bombe di Londra, che nel 2005 causarono la morte di 52 persone. Chiede la «distruzione della Gran Bretagna». 

Hamza era stato dato per morto nel raid di Abbottabad, ma successivamente emerse che era invece stato ucciso uno dei suoi fratelli, Khalid, 22 anni. Il `principe del terrore´ aveva lasciato il compound, forse poco prima del blitz. 

  

 

IL MESSAGGIO ALL’ISIS  

Con un riferimento implicito al sedicente Stato Islamico (Is), il 24enne Hamza Bin Laden esprime rammarico per «la sedizione che ha investito lo Sham», il Levante, e afferma che «l’unico modo per sconfiggere gli Usa e i loro alleati è la riunione della Jamaat al-Islamiya», i gruppi jihadisti nel mondo. Il figlio di Osama Bin Laden e della sua terza moglie, Khairiyah, parla con una metafora di un «uccello la cui testa è l’alleanza crociata sionista sotto la guida americana», mentre le ali sono «lo Stato ebraico e la Nato» e i piedi sono i governanti dei Paesi arabi. «Bisogna concentrarsi sulla testa», dice, perché «staccandola si elimina il resto». Il messaggio, la cui autenticità non può essere verificata, si apre con un breve video di una registrazione di Osama Bin Laden, con Zawahiri accanto, contenente minacce agli Usa: «L’America non vivrà in sicurezza finché noi non saremo sicuri in Palestina».