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時事イタリア語

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ロシアのシリア空爆、3か月から4か月はつづけられる見込み

  シリアでロシアの空爆が開始されてから3日目になった。 ロシア議会下院国際委員会のアレクセイ・プシュコフ議長によると、空爆は3ケ月から4ケ月間はつづけられる可能性があるという。ロシアは昨日はイスラム国の本拠地とみなされているラッカを空爆し、イスラーム過激派たちの金曜日の祈りを妨げた。
 この空爆は、ロシアがアメリカ合衆国とその6か国の加盟国(フランス、イギリス、ドイツ、トルコ、サウジアラビアカタール)の要請に応じたものとみられる。これらの諸国はロシアに「シリアの反体制派と市民にたいする攻撃をただちに中止し、イスラム国だけに攻撃を集中するように」要請していたためである。これらの諸国は、ロシアの「新たな攻撃の拡大」が、シリア内戦に関与している過激派をさらに挑発することを「深く懸念」していた。
 この懸念については、ウクライナ危機に関してパリで開催される四か国のサミット会議の折に、フランスのオランド大統領がプーチン大統領に個人的に繰り返し伝えている。オランド大統領は、「わたしはプーチン大統領に、攻撃はイスラム国にたいして実行されるべきであること、イスラム国だけをターゲットとすべきであることを指摘した」と語っている。オランド大統領はさらに、「シリアの将来のためには、アサド大統領の退陣が必要である」ことを強調したという。またドイツのアンジェラ・メルケル首相も「われわれは、敵はイスラム国であることをはっきりと指摘した。さらにシリアの将来は、アサド体制に反対する反体制派の利益を考慮にいれた解決策によらねばならないことも指摘した」と語っている。メルケル首相は、「シリアでは、イスラム国が支配する以前に、アサド体制のために数十万人の人々が命を失っていることを忘れてはならない」とつけ加えた。
 アメリカ合衆国オバマ大統領も苛立っている。「プーチン大統領とは、シリアの政治的な移行期の必要性について話し合った。ただし明確にしておく必要があるのは、もはやアサド大統領を復権させることはできないということだ」という。オバマ大統領はプーチン大統領のビジョンは「破滅的なものである」と語っている。
 しかしプーチン大統領はこれまでの戦術を変えていないようである。軍事的なターゲットについては曖昧な姿勢を示し、ジュネーブで開催されている国連の会議の第三ラウンドに期待をかける方針である。国連総会でシリアのワリード・アル=ムアッリム外相が発言したように、ロシアはシリアの現政権が参加して、シリアの内戦の平和的な解決をみいだすことを望んでいるのである。
 これまでの3日間でロシアはジェット機スホーイ34、スホーイ24M、スホーイ25を飛ばして、合計で32回の空爆を実行し、さまざまなターゲットを攻撃した。ロシアの外務大臣は、ラッカの南西にあるカゼルト・ファラジにあるイスラム国のカモフラージュされた司令部と、ラッカの70 km東にあるマーダン・ジディドにあるイスラム国の訓練基地を攻撃したと発表している。またシリア人権監視団などの別の情報筋は、ラッカで12名のイスラム国の兵士が死亡したと伝えており、テレビ局のアルジャッジーラは、イスラム国が支配しているホムス州の都市であるカリヤタンにも空爆が行われたことを伝えている。この町にはジャック・ムラド神父を含めて、数十人のキリスト教徒が人質にされている。
 ロシアの空爆はさらにアレッポ州の通信センター、イドリブ州の軍事基地と作戦センターも破壊した(この爆撃の際に数か所の村で7人の市民が死亡したことをシリア人権監視団が伝えている)。さらにハマにある司令部も破壊された。ロシアはこれらはすべてイスラム国のものであるとみなしているが、実際にはこれらの地域はアルカイダの支部であるヌスラ戦線や、アサド政権の軍隊と戦っており、西側諸国から支援されている反体制派のグループが支配している領土である。
 アメリカ合衆国は苛立っており、国防総省は、シリアでアメリカ合衆国が訓練した反アサド派の兵士たちがロシアから攻撃された際に、これらの兵士たちを保護するために軍事力を行使しなければならないかどうかを「検討している」という。一方ではアメリカ軍はトルコでは軍事力を強化しており、ディヤルバクル基地に輸送機C-130とシコルスキー社の製造したヘリコプターHH-60ペイブ・ホークを配備しており、同盟軍によるイスラム国の攻撃と関連して、シリアとイラクで救援作成を実行するための300人の人員を配置している。
 ロシアの戦略は、アサド政権と戦っているすべてのテロリスト・グループを攻撃するというものであり、イラン軍の兵士と(ただしイランの外交筋の高官はこれを否定している)シリア政府軍の兵士、レバノンヒズボラシーア派民兵イラクシーア派民兵などが共同で地上攻撃を加える作戦を、空爆で支援することを目指しているもののようである。
 ロシアの空爆は3ケ月から4ケ月つづくとプシコフ氏は語っているが、ロシアの国防省イゴール・コロシェンコ将軍は、3ケ月から6ケ月つづく可能性も示唆している。ただし現在のところはロシアがイラクイスラム国に空爆を行うことはないようである。ただしイラクのハイダル・アル=アバーディ首相は、ロシアからこうした提案が行われた場合には「歓迎すべきことだろう」と語っている。ただしロシア政府は、戦線を広げるつもりはないようである。ロシアは1980年代にアフガニスタンに軍隊を派遣して破滅的な失敗を演じたことがあり、ロシアが国外に軍隊を派遣するのは、それ以来初めてのことになる。

www.lastampa.it

Raid russi su Raqqa, la capitale dellIsis in Siria

Hollande e Merkel incontrano Putin: «fate i raid solo contro l’Isis». Obama: non riabilitare Assad, la visione di Mosca è un disastro
REUTERS

Vladimir Putin durante l’incontro con Angela Merkel a Parigi

  

Nel terzo giorno consecutivo di raid aerei in Siria, che secondo il capo della commissione esteri della Duma Alexiei Pushkov potrebbero durare 3-4 mesi, Mosca colpisce anche Raqqa, considerata la roccaforte del Califfato, costringendo i jihadisti a cancellare la preghiera del venerdì. Quasi una risposta all’appello firmato dagli Usa e da sei suoi alleati (Francia, Gran Bretagna, Germania, Turchia, Arabia Saudita, Qatar) perché la Russia «fermi immediatamente i suoi attacchi contro l’opposizione siriana e i civili e concentri i suoi sforzi contro l’Isis», per la «profonda preoccupazione» che la «nuova escalation» rischi di «attizzare l’estremismo e la radicalizzazione» del conflitto.  

 

PUTIN-MERKEL-HOLLANDE  

Timori ribaditi personalmente da Hollande a Putin nel bilaterale di oltre un’ora a Parigi prima del vertice a quattro sulla crisi ucraina. «Ho detto a Putin che i raid devono riguardare l’Isis e soltanto l’Isis», ha poi sintetizzato il presidente francese, ribadendo che «l’avvenire della Siria passa attraverso l’uscita di Assad». Netta anche la cancelliera tedesca Angela Merkel: «Abbiamo detto chiaramente che l’Isis è il nemico. Ma abbiamo anche detto che per la Siria ci deve essere una soluzione che tenga conto degli interessi dell’ opposizione» al regime di Assad. «Non dobbiamo dimenticare ciò che è successo in Siria, centinaia di migliaia di persone hanno perso la vita ben prima dellIsis, a causa del regime di Assad», ha aggiunto.  

 

IL PRESSING DI OBAMA  

Anche Obama è tornato a farsi sentire: «Con Putin abbiamo parlato della necessità di una transizione politica in Siria. Ma sono stato chiaro: non si può riabilitare Assad». Il presidente Usa ha definito la visione del leader russo «un disastro» Ma il leader del Cremlino non sembra scostarsi dalla sua tattica, mantenendo l’ambiguità sui bersagli militari e confidando nel terzo round di colloqui guidati dall’Onu a Ginevra per trovare una soluzione pacifica al conflitto, ai quali parteciperà anche Damasco, come ha annunciato il ministro degli esteri siriano, Walid Al Moualem, all’Assemblea Generale al Palazzo di Vetro. 

 

 
 

 DUE GIORNI DI RAID  

Il bilancio dei 32 raid aerei russi messi a segno nelle ultime 36 ore da Sukhoi-34, Sukhoi24-M e Sukhoi-25 rivela “target” apparentemente diversi. Il ministero della difesa russa sostiene di aver colpito un posto di comando mimetizzato dellIsis a Kasert-Faraj, a sud-ovest di Raqqa, e un campo di addestramento della stessa organizzazione vicino a Maadan-Jedid, 70 km più ad est. Altre fonti, come l’ong Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus), riferiscono di 12 militanti Isis uccisi vicino a Raqqa, mentre la tv Al Jazira ha dato conto di un attacco aereo contro Qaryatain, città siriana nella provincia di Homs controllata dall’Isis, dove decine di cristiani, tra i quali padre Jacques Murad, sono praticamente tenuti in ostaggio. 

 

COLPITA ANCHE ALEPPO  

I caccia con la stella rossa hanno distrutto anche un centro di comunicazione in provincia di Aleppo, un campo di militanti e un centro operazioni nella provincia di Idlib (dove in alcuni villaggi sarebbero stati uccisi anche sette civili, secondo Ondus), un posto di comando a Hama: tutti obiettivi classificati da Mosca come Isis, ma in zone che in realtà sono controllate da Al-Nusra, branca siriana di Al-Qaida, o da altri gruppi di ribelli che combattono Assad e sono in parte sostenuti dall’Occidente.  

 

GLI USA VALUTANO LA DIFESA DEI RIBELLI  

Gli Usa sono irritati, tanto che il Pentagono starebbe «valutando» se gli Stati Uniti debbano usare la forza militare per proteggere i ribelli anti-Assad da essi addestrati in Siria in caso di raid russi. Intanto gli americani si rafforzano in Turchia, dove hanno trasferito nella base di Diyarbakir aerei da trasporto C-130, elicotteri Sikorsky HH-60 Pave Hawk e 300 uomini destinati alle operazioni di soccorso in Siria e Iraq nell’ambito delle operazioni della Coalizione internazionale anti-Isis. La strategia di Mosca sembra quella di colpire tutti i gruppi terroristi che si oppongono ad Assad, sostenendo con l’aviazione una possibile offensiva di terra da parte dell’esercito siriano con soldati di Teheran (ma un alto diplomatico iraniano ha smentito), le milizie sciite libanesi di Hezbollah e quelle sciite irachene.  

 

IL FRONTE IRAQ  

Le operazioni militari russe potrebbero durare 3-4 mesi, secondo Pushkov, ma anche 3-6 mesi, per Igor Korocenko, membro del consiglio pubblico presso il ministero della difesa. Per ora sembra esclusa invece una estensione dei raid russi contro l’Isis in Iraq, anche se per il premier Haidar al Abadi sostiene che «sarebbe benvenuta» una eventuale proposta di Mosca: il Cremlino non sembra intenzionato ad aprire un secondo fronte, dopo aver deciso di combattere oltre le frontiere dell’ex Urss per la prima volta dopo la disastrosa campagna afghana degli anni Ottanta.